Roma
14
Gennaio
2010
Gli itinerari del Lazio a JOSP Fest 2010
L’offerta della regione in uno stand di 250 metri quadri
La Regione Lazio, attraverso l’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica di Roma e Lazio, sarà presente anche quest’anno al Josp Fest, il festival internazionale dedicato agli itinerari religiosi e ai percorsi del turismo spirituale in programma alla Nuova Fiera di Roma da giovedì 14 a domenica 17 gennaio, per presentare l’offerta turistica legata ai luoghi e agli itinerari della fede. “Anche quest’anno la Regione Lazio partecipa a Josp Fest, nell’ambito di un rilevante programma che abbiamo avviato in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi – sottolinea l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini - a supporto dello sviluppo del turismo culturale e legato agli itinerari di fede, individuato come asse fondamentale delle nostre politiche per il turismo. Con i suoi itinerari di rilievo storico, artistico e ambientale il Lazio è in grado di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori. Un obiettivo sul quale stiamo lavorando attraverso un’intensa attività di promozione all’estero e con un’azione tesa a sollecitare la crescita dell’offerta di accoglienza e servizi sul territorio, che presto si arricchirà di nuove infrastrutture, come gli eco-villaggi che sorgeranno nel reatino e di nuovi servizi di collegamento ferroviario lungo gli assi tra Roma e Assisi e fra Roma e Cassino, a supporto dei visitatori attraverso le grandi vie di pellegrinaggio che portano a Roma”. “Accanto all’offerta religiosa della Capitale, con le sue 4 basiliche patriarcali, la rete delle chiese e delle basiliche minori, le catacombe e le tombe dei papi, dei santi e dei martiri, viene proposto il ricco patrimonio dei luoghi di fede della regione – sottolinea il presidente di ATLazio, Federica Alatri - che tra gli oltre 200 santuari e le mete religiose, gli itinerari e i cammini spirituali, offre una stimolante opportunità di soggiorno e di visita, confermando la sua vocazione millenaria di apertura e di dialogo. Ne è stata testimonianza recente il Presepio vivente di Greccio che, in un ideale ponte tra il Lazio e La Galizia, dopo aver affascinato gli spagnoli a Madrid, è stato rappresentato a fine dicembre a Santiago di Compostela, nell’ambito delle manifestazioni di apertura dell’Anno Santo Compostellano”. Proprio a queste realtà richiamerà quest’anno lo stand allestito negli spazi della Fiera: in un’area di circa 250 mq, i visitatori di JospFest si troveranno idealmente a percorrere le 4 vie di Roma, i Cammini di fede che conducono al centro della cristianità. Provenienti da diverse latitudini i viaggiatori, sulle orme degli antichi e nuovi viandanti, attraverseranno lo stand ripercorrendo ‘spiritualmente’ i 4 itinerari: la Via Francigena di Sigerico, che da Canterbury conduceva i pellegrini attraverso la il Nord Italia e la Tuscia, iniziando il suo percorso laziale da Proceno per giungere a San Pietro; la Via Francigena di San Francesco, che attraversa la Valle Santa del Reatino con i suoi rimandi alla vita e alle opere del Santo di Assisi, richiamate dalle suggestive località di Poggio Bustone, Greccio e Fonte Colombo; la Via Francigena del Sud, che lungo la via Appia unisce Roma con i borghi del Sud pontino, attraversando Castel Gandolfo e Valvisciolo; la variante Francigena del Sud, che congiunge la Capitale con l’abbazia di Monte Cassino, casa madre dei figli di San Benedetto, toccando l’antica diocesi suburbicaria di Palestrina e le famose mete dell’esperienza benedettina e cistercense quali Veroli e Casamari. Attraverso le immagini dei pannelli esposti e il materiale informativo (mappe, brochure, piantine e guide esplicative) ma anche con l’ausilio di computer, si potranno ‘virtualmente’ visitare i luoghi di fede delle 4 vie spirituali e compiere un viaggio alla scoperta del ricco patrimonio artistico e religioso della nostra regione. Nell’ambito di JospFest l’Agenzia organizza inoltre, in collaborazione con Fiavet e IATA, due “Educational Tour” dal 16 al 19 gennaio nell’ambito dei quali si terranno seminari, training sessions e incontri one to one tra operatori turistici specializzati. I due eventi verranno presentati nell’ambito del Josp Trade Workshop, un momento di grande importanza nella promozione di scambi e relazioni commerciali tra gli operatori internazionali della domanda e dell’offerta turistica. I due Eductours condurranno gli utenti attraverso i luoghi della preghiera e della meditazione, dell’arte e dell’archeologia, a Nord e a Sud del Lazio. Il primo porterà sabato 16 gennaio i partecipanti alla scoperta di Farfa e della sua splendida abbazia benedettina, centro culturale di rilevante importanza lungo tutto il medioevo. Successivamente, essi visiteranno Poggio Moiano, e Monteleone Sabino ed effettueranno il percorso di 500 metri del Cammino di San Francesco. Il sito archeologico di Trebula Mutuesca e la visita di Rieti completeranno il tour. Giornata tutta francescana sarà quella di lunedì 18: dopo aver visitato il convento di Fonte Colombo si recheranno a Greccio dove, nel 1223, ad opera del Santo di Assisi, ebbe luogo la prima rappresentazione della Natività di Gesù Bambino con la visita al santuario di Poggio Bustone dove il Santo, nella piccola chiesa di San Giacomo, ricevette l’apparizione del Signore che gli annunciava la moltiplicazione del suo ordine. La giornata si concluderà a Roma, dove il giorno successivo sarà possibile visitare le mete della Roma Cristiana. Il secondo Eductour avrà inizio sabato 16 e avrà come prima destinazione Anagni, la città medievale luogo natale di ben quattro pontefici. Dopo la visita alla cattedrale di Santa Maria e alla sua cripta e al Palazzo di Bonifacio VIII, teatro del famoso ‘schiaffo di Anagni’, si proseguirà per Ferentino, con la sua acropoli e le sue vestigia romane. Domenica 17, dopo il pernottamento a Fiuggi, rinomata località termale, i partecipanti giungeranno a Veroli, uno dei più famosi centri della Ciociaria. A seguire, partenza per Monte Cassino, con la visita alla celeberrima abbazia, cuore dell’esperienza cenobitica benedettina. Nel pomeriggio tappa a Gaeta, con escursione al Santuario della Santissima Trinità, meglio nota come Montagna Spaccata, la cui fenditura interna sarebbe stata provocata, secondo la tradizione, da un terremoto avvenuto durante la Crocefissione di Gesù. Lunedì 18, dopo il pernottamento a Sperlonga, partenza per l’abbazia di Valvisciolo, uno dei massimi capolavori, insieme a quella di Fossanova, dell’architettura cistercense del Lazio. Le tappe di Castelgandolfo, residenza estiva dei Pontefici, e di Palestrina, l’antica città di Praeneste, famosa per il Santuario della Fortuna Primigenia, concluderanno il tour prima dell’arrivo a Roma.